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Daniele Cappello Riguzzi: Quando il profumo deve raccontare una storia

I profumi sono delle macchine del tempo che ci conducono in ricordi e terre lontane; il profumo è senso, ispirazione e memoria

 

Ricordi d’infanzia si trasformano come per incanto in musa ispiratrice, in un mondo da raccontare attraverso il
quinto senso: l’olfatto. Così nasce la storia dei profumi di Terra Moderna 1955 di Daniele Cappello Riguzzi. Una storia che parte da lontano e che trova le sue origini in Emilia, nelle ridenti colline alle porte di Modena, a Castelvetro, un piccolo delizioso borgo fatto di una manciata di case.

Le essenze di Terra Moderna1955 raccontano attraverso le loro fragranze MOMENTICHEAPPARTENGONO all’immaginario collettivo, memorie legate ad un territorio specifico come Rosso Zocca donato all’amico Vasco
Rossi

Daniele Cappello Riguzzi, patrizio veneto, è uno dei più famosi nasi italiani. Attualmente vive in Romagna al confine con le Marche e ha fatto del mare il suo studio e la sua ispirazione. Da decenni realizza fragranze per clienti di fama internazionale e fedele al suo motto “un profumo deve raccontare una storia” leggendo le pagine di “Historie de ma vie” di Giacomo Casanova, ha deciso riprodurre fedelmente le fragranze preferite dal leggendario avventuriero veneziano descritte nelle sue memorie, tra cui spiccano il gelsomino e il cioccolato tagliato con vaniglia e cannella. Per questo viene così nominato Brand Ambassador della Fondazione Giacomo Casanova di Venezia. Partendo nuovamente dal recupero del passato ha portato a termine il suo progetto più ambizioso attualizzando un oggetto realizzato da un famoso artigiano orafo in argento e oro legato alla memoria olfattiva fin dalla antica Grecia.

Riscoperto dalla moglie e musa Monica appassionata di archeologia e ispirato alle linee architettoniche di palazzo Zaguri dimora storica veneziana dove abitò Casanova, l’Ariballo è un piccolo gioiello di forma globulare concepito come porta profumo. Contiene infatti al suo interno una pietra lavica che, imbevuta del proprio profumo ne mantiene la persistenza per almeno 96 ore prima di una ulteriore ricarica. Un modo sicuramente prezioso per indossare – come pin, ciondolo o orecchini – il proprio profumo preferito con eleganza e discrezione.

I profumi sono delle macchine del tempo che ci conducono in ricordi e terre lontane; il profumo è senso, ispirazione e memoria, Daniele racchiude queste emozioni nelle sue creazioni e attraverso la loro alchimia ce ne racconta la storia.

Redazione

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