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Lamborghini : Il Toro di Sant’Agata Bolognese

“Questo è stato il momento in cui ho finalmente deciso di creare un’auto perfetta..”

..è la frase pronunciata agli inizi degli anni sessanta da Ferruccio Lamborghini, imprenditore di successo nel settore dei trattori prima di fondare l’azienda che tuttora porta il suo nome. Ferruccio raccolse la sfida lanciata da Enzo Ferrari, a cui lamentò numerosi difetti tecnici delle sue auto e, grazie alla sua carica imprenditoriale e visionaria, fondò nel maggio 1963 la propria casa automobilistica, Automobili Ferruccio Lamborghini S.p.A., a Sant’Agata Bolognese. Il suo sogno aveva finalmente preso forma.

 

 

Stimolando la creazione e la nascita di vetture rivoluzionarie come 350 GT, Miura, Espada e Countach, Ferruccio Lamborghini ha anche permesso lo sviluppo di un “DNA” Lamborghini, fatto di ricerca, innovazione tecnologica avanzata, approccio pionieristico. Sono valori che ancora oggi caratterizzano la produzione delle vetture che nascono a Sant’Agata Bolognese. Lamborghini è sinonimo di altissima competenza tecnologica nella costruzione di motori dalle prestazioni straordinarie. Il design di ogni modello che esce dalla sua sede storica, nella “Terra dei Motori” è sempre unico e immediatamente riconoscibile per la sua assoluta coerenza al design DNA del marchio. Il linguaggio delle forme precorre i tempi, dettando tendenze di stile. Le Lamborghini contemporanee nascono dal particolare connubio tra l’eccezionale modernità e precisione delle tecniche produttive e degli impianti da una parte, e la migliore artigianalità delle lavorazioni e delle finiture dall’altra. Un simile processo  produttivo non può che assicurare un alto grado di soddisfazione presso la clientela Lamborghini ed essere la garanzia che le vetture non perderanno mai il loro valore. Grazie a un ampio programma di personalizzazione AD Personam, ogni Lamborghini può essere perfettamente creata a immagine e somiglianza del suo proprietario. Lamborghini oggi vive un nuovo e importante momento storico. Questo è avvenuto con il lancio nel 2018 del suo terzo modello, l’Urus, che ha creato un nuovo segmento, quello dei Super SUV, e proiettato l’Azienda in una nuova era. L’impatto del progetto industriale sulla superficiale aziendale è stato notevole: è stato realizzato un incremento di superficie coperta pari al doppio, da 80.000 mq attuali a 170.000 mq. In termini di infrastrutture è stata completata una nuova linea, un nuovo centro logistico, una pista e ampliati i reparti di ricerca e sviluppo. La fabbrica Urus ha inaugurato l’avvio di un nuovo modello produttivo, battezzato come “Manifattura Lamborghini”: basato sul modello Factory 4.0, esso integra nuove tecnologie produttive che affiancano e collaborano con gli operatori nelle attività di assemblaggio.

Altrettanto significativo è stato l’impatto in termini di risorse umane: 700 le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato effettuate in 3 anni. Continuano poi a far girare la testa di milioni di appassionati di tutto il mondo i due modelli supersportivi V10 e V12: Huracán e Aventador. La gamma Huracán, erede dell’iconica Gallardo, ha debuttato nel 2014 nella versione Coupè, seguita dalla Spyder, dalle versioni a trazione posteriore e dalla Performante nel 2017 e Performante Spyder nel 2018, capace di far segnare tempi record in varie occasioni. Nel 2019 è stata introdotta la nuova Huracán EVO nelle versioni Coupé e Spyder con motore V10 di nuova generazione, dotata di sofisticate soluzioni aerodinamiche e di avanzati sistemi di controllo della dinamica di guida.
L’Aventador S, nelle versioni Coupé e Roadster, rappresenta un nuovo punto di riferimento nel segmento delle supersportive motorizzate V12. La Aventador SVJ, presentata ad Agosto 2018, si è già imposta come detentrice del  record su pista per le vetture di serie sul circuito tedesco del Nürburgring-Nordschleife, completando il girc di 20,6 km in soli 6:44,97 minuti.

Supersportivi V10 e V12: Huracán e Aventador.

La gamma Huracán, erede dell’iconica Gallardo, ha debuttato nel 2014 nella versione Coupè, seguita dalla Spyder, dalle versioni a trazione posteriore e dalla Performante nel 2017 e Performante Spyder nel 2018, capace di far segnare tempi record in varie occasioni. Nel 2019 è stata introdotta la nuova Huracán EVO nelle versioni Coupé e Spyder con motore V10 di nuova generazione, dotata di sofisticate soluzioni aerodinamiche e di avanzati sistemi di controllo della dinamicadi guida.L’Aventador S, nelle versioni Coupé e Roadster, rappresenta un nuovo punto di riferimento nel segmento delle supersportive motorizzate V12. La Aventador SVJ, presentata ad Agosto 2018, si è già imposta come detentrice del record su pista per le vetture di serie sul circuito tedesco del Nürburgring-Nordschleife, completando il giro di 20,6 km in soli 6:44,97 minuti. Traghettatore del marchio nel recente periodo del salto quantico è Stefano Domenicali, classe 1965, ex capo del team F1 di Ferrari e attuale Chairman e CEO di Lamborghini da marzo 2016. Con Domenicali Lamborghini ha cambiato passo già nel 2017, raggiungendo per la prima volta il fatturato di un miliardo; poi nel 2018, con il lancio del Super SUV Urus, è letteralmente decollata: vendite, fatturato e redditività hanno raggiunto livelli senza precedenti nella storia del marchio. Il fatturato, anno su anno, è cresciuto del 40%, passando da 1.009 milioni a 1.415 milioni nel 2018. Le consegne ai clienti sono aumentate del 51%, per un totale di 5.750 unità nel 2018 e con vendite record su tutti i principali mercati.

 

 

Per il 2019 saranno oltre 8.000 le vetture consegnate in tutto il mondo, grazie a Urus che ha conquistato il 70% di clienti nuovi. Lamborghini vanta oggi anche una leadership assoluta nei social del settore automotive: è passata sempre nello stesso periodo da qualche milione agli attuali 23.6 milioni di followers su Instagram e in generale vanta una fanbase di più di 38 Milioni di appassionati in tutto il mondo. Importanti anche le vittorie nel Motorsport: la Casa del Toro è stata l’unica azienda al mondo ad aver raccolto nel 2018 e 2019 la doppia vittoria alla 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring.

 

 

Successi straordinari che rendono oggi Lamborghini marchio simbolo del Made in Italy nel mondo. Non è un caso che il successo dell’Azienda di Sant’Agata, piccolo paese alle porte di Bologna, sia stato portato davanti agli studenti dell’Harvard Business School a novembre 2019. Domenicali ha presentato ai partecipanti del General Management Program (GMP) la storia leggendaria del marchio e discusso le dinamiche che hanno condotto la Casa di Sant’Agata Bolognese ad essere oggi protagonista nel segmento luxury dell’automotive mondiale. E’ l’Italia che fa scuola negli States, in uno dei templi del sapere mondiale. E sempre in USA Lamborghini collabora da tre anni con un altro colosso culturale, il MIT di Boston. Partnership fortemente sponsorizzata da Domenicali al suo arrivo in Azienda, che oggi ha già dato i primi frutti con il deposito di un brevetto di un innovativo materiale di sintesi destinato a fare da base tecnologica per una nuova generazione di supercondensatori. “La ricerca congiunta con il MIT incarna pienamente i nostri valori e la nostra vocazione ad anticipare il futuro. Un futuro in cui l’ibridizzazione è sempre più auspicabile e inevitabilmente necessaria” ha commentato Domenicali.

Per non parlare della missione con la stazione spaziale internazionale (ISS): il 2 novembre è avvenuto il lancio del vettore Northrop Grumman Antares dalla Wallops Flight Facility in Virginia, che ha portato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale un set di campioni di materiale composito realizzati da Automobili Lamborghini. La missione, che durerà 6 mesi, è mirata ad analizzare la risposta di cinque differenti materiali compositi prodotti da Lamborghini alle sollecitazioni estreme indotte dall’ambiente spaziale, in vista di future applicazioni su modelli della Casa di Sant’Agata Bolognese e in ambito medico in collaborazione con Houston Methodist Institute. Ancora una volta Lamborghini è fortemente impegnata a progettare la supersportiva del Terzo Millennio con l’obiettivo di ribadire la sua essenza di marchio Future Shaper.

Lamborghini è anche un marchio fortemente attento nei confronti del tema della sostenibilità ambientale. Persegue infatti una specifica strategia di business improntata a un programma di responsabilità etica di impresa. L’obiettivo dell’Azienda è di creare valore attraverso azioni responsabili verso il mondo in cui opera e contribuire così a uno sviluppo sostenibile dell’Economia e della Società con una costante cura dell’Ecologia.

Lamborghini è stata la prima azienda al mondo a ottenere nel 2015 la certificazione CO2 neutrale tramite il programma “Carbon Neutrality” di DNV GL, vanta un impianto fotovoltaico tra i più estesi dell’Emilia Romagna, impianti di trigenerazione e teleriscaldamento classificati primi in Europa. Oltre a questo ha creato un Parco a Sant’Agata Bolognese e avviato progetti di ricerca sulle api per il monitoraggio dei livelli di CO2 nel territorio circostante la fabbrica. Il mantra di Domenicali, dal suo arrivo in Azienda, è stato rivolto alla centralità delle donne e uomini delle Lamborghini, che oggi sono 1.800, con un’età media di 38 anni. Centralità che è stata declinata sempre di più nella valorizzazione di tutte quelle iniziative capaci di favorire il work life balance dei dipendenti.

 

“La nostra cultura aziendale accompagna la trasformazione del business e si radica sul valore delle persone come motore del cambiamento. Per questo il nostro team lavora in un ambiente energico e stimolante, che abilita ogni giorno la passione per l’innovazione e privilegia il senso autentico delle cose” sostiene Domenicali.

 

Per 6 anni di seguito Lamborghini si è aggiudicata la prestigiosa certificazioneTop Employer Italia”, riconoscimento assegnato annualmente dal Top Employers Institute alle imprese con eccellenti ambienti di lavoro e avanzate politiche di gestione delle Risorse Umane. L’attenzione dell’Azienda rivolta ai propri dipendenti passa attraverso un articolato programma di People Care, frutto anche di un virtuoso modello di relazioni industriali. Tra queste si annoverano un nuovo programma di smart-working, campagne di promozione della salute e di prevenzione, servizi per le neo mamme e neo papà, tra cui parcheggi rosa, il coaching al rientro al lavoro e l’integrazione della retribuzione fino al 70% dello stipendio nel periodo di maternità e paternità facoltativa e ulteriori permessi per la malattia dei figli. A queste iniziative si aggiunge la possibilità di usufruire di un sistema di flexible benefits, di un programma di car pooling, di convenzioni con asili, centri fitness, attività commerciali e culturali del territorio, dell’utilizzo gratuito di strutture sportive e di eventi dedicati ai dipendenti e alle loro famiglie.

Tutto questo è Lamborghini oggi. Una Lamborghini che non è fatta solo di vetture straordinarie, ma che comunica un mondo fatto di valore umano, italianità, informalità, passione e fortemente desideroso di innovare e tracciare le linee del futuro prima di tutti gli altri.

Lamborghini

 

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